L'USDC supera l'USDT nel trading di stablecoin in Europa

BITmarkets Team

Oct 29, 2026

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USDC
L'USDC di Circle ha superato l'USDT di Tether nel trading di stablecoin denominate in euro, a testimonianza della crescente influenza delle normative dell'Unione Europea sulle criptovalute sull'attività di mercato.

Secondo un recente rapporto del fornitore di dati sul mercato delle criptovalute Kaiko, l’USDC rappresenta ora il 56% del volume di scambi di stablecoin contro l’euro, rispetto a appena il 10% nel gennaio 2024. Questo cambiamento ha subito un'accelerazione poiché gli exchange di criptovalute stanno adeguando i propri servizi per conformarsi al regolamento dell’UE sui mercati delle cripto-attività (MiCA), il che ha portato diverse piattaforme di rilievo a limitare il trading di USDT per i clienti dello Spazio economico europeo (SEE).

L’USDC guadagna quote di mercato nel trading europeo di stablecoin

La ricerca di Kaiko indica che l’USDC ha conquistato una posizione di leadership nei mercati delle stablecoin denominate in euro, superando l’USDT sia in termini di volume di scambi che di liquidità disponibile. I registri degli ordini in euro dell’USDC sono ora circa il 40% più profondi di quelli dell’USDT, il che suggerisce che i trader possano accedere a una maggiore liquidità quando scambiano euro con la stablecoin di Circle.

Questo sviluppo rappresenta un cambiamento significativo nei mercati europei delle criptovalute, dove in precedenza l’USDT deteneva una posizione di gran lunga più forte. Kaiko ha descritto le coppie di trading tra stablecoin ed euro come una “principale via di accesso e di uscita per i clienti europei”, sottolineandone l’importanza nel facilitare le transazioni tra valute tradizionali e asset digitali. Queste coppie di trading consentono agli investitori europei di convertire gli euro in stablecoin ancorate al dollaro statunitense quando entrano nei mercati delle criptovalute e di riconvertirle al momento del prelievo dei fondi.

Nonostante il crescente predominio dell’USDC nel trading in euro in Europa, Tether rimane la stablecoin più diffusa a livello globale. L’offerta circolante dell’USDT è ancora circa 2,5 volte superiore a quella dell’USDC, a dimostrazione del fatto che il cambiamento nell’attività di trading europea non si è tradotto in un analogo cambiamento nella leadership del mercato globale delle stablecoin.

Le normative MiCA rafforzano la posizione dell’USDC in Europa

I cambiamenti nel trading europeo delle stablecoin hanno coinciso con l’attuazione del MiCA, che stabilisce i requisiti normativi per le imprese operanti nel settore delle criptovalute e per gli emittenti di stablecoin attivi in tutta l’Unione Europea. Diversi importanti exchange di criptovalute hanno limitato la disponibilità di USDT per i clienti del SEE nell’ambito dei propri sforzi di conformità, contribuendo a un aumento dell’attività relativa alle stablecoin alternative.

Circle ha perseguito l’autorizzazione normativa all’interno dell’UE, posizionando l’USDC in modo tale da trarre vantaggio dai requisiti di conformità in evoluzione della regione. Circa due settimane prima del rapporto di Kaiko, l’Autorità bancaria europea (EBA) ha designato l’USDC come il primo “token di moneta elettronica significativo” dell’UE ai sensi del MiCA. Tale classificazione pone l’USDC sotto la supervisione diretta dell’EBA e introduce ulteriori obblighi normativi per il suo emittente.

La designazione riflette inoltre la crescente importanza delle stablecoin regolamentate all’interno dell’ecosistema degli asset digitali europeo, in particolare mentre gli istituti finanziari e gli exchange di criptovalute si adeguano a requisiti operativi più rigorosi.

Le normative statunitensi sulle stablecoin potrebbero ridefinire la concorrenza tra Circle e Tether

Kaiko ha suggerito che sviluppi simili potrebbero verificarsi negli Stati Uniti, dato che il Paese sta implementando il proprio quadro normativo sulle stablecoin ai sensi del GENIUS Act. Il 21 ottobre, l’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) ha emanato la sua prima norma definitiva ai sensi della legislazione, stabilendo i requisiti di gestione delle riserve e di rimborso per gli emittenti di stablecoin soggetti alla sua supervisione. L’entrata in vigore dei nuovi requisiti è prevista per il 18 gennaio 2027.

Si prevede che ulteriori restrizioni entrino in vigore a partire da luglio 2028, quando le piattaforme statunitensi dovranno fare i conti con limitazioni nell’offerta di stablecoin emesse da società che non soddisfano i requisiti di approvazione previsti dalla legge. Questi cambiamenti potrebbero influenzare la disponibilità delle stablecoin sugli exchange di criptovalute americani, incidendo potenzialmente sui volumi di scambio e sulla liquidità del mercato.

Gli sforzi di Circle per ottenere l’autorizzazione normativa sia in Europa che negli Stati Uniti potrebbero rafforzare la posizione competitiva dell’USDC, dato che la conformità normativa sta assumendo un’importanza sempre maggiore. Tether, nel frattempo, ha adottato una strategia diversa introducendo l’USAT, una stablecoin distinta sviluppata specificamente per il mercato statunitense.

Questi approcci contrastanti evidenziano come i requisiti normativi stiano influenzando sempre più la concorrenza tra i principali emittenti di stablecoin. Mentre l’USDT continua a guidare il mercato globale in termini di offerta circolante, la quota crescente dell’USDC nelle negoziazioni denominate in euro dimostra come le normative regionali possano influenzare in modo significativo l’adozione delle stablecoin, la liquidità e le preferenze di trading.

Fonti:

https://cointelegraph.com/news/usdc-overtakes-usdt-euro-stablecoin-trading-mica-kaiko

https://www.cointribune.com/en/crypto-usdc-overtakes-usdt-in-the-european-market/

Tag: Crypto News Stablecoins USDC USDT
Ultimo aggiornamento: Oct 30, 2026