La Fed elimina le restrizioni alle criptovalute per le banche

BITmarkets Team

Dec 19, 2025

3 min read
19.12.25.04
La Federal Reserve statunitense sta cambiando significativamente la sua posizione sulle criptovalute. Questa settimana ha ritirato le linee guida emanate nel 2023 che limitavano il modo in cui le banche sotto la supervisione della Fed, compresi gli istituti non assicurati, potevano impegnarsi con gli asset digitali. Secondo la Fed, sia il sistema finanziario che la comprensione normativa delle criptovalute si sono evoluti in modo sostanziale negli ultimi due anni.

Perché la Fed ha abbandonato le vecchie regole

La guida del 2023 si basava sul principio "stessa attività, stesso rischio, stessa regolamentazione". Le banche non assicurate dovevano seguire le stesse regole degli istituti assicurati a livello federale, escludendole di fatto dalla maggior parte dei servizi crypto.

In pratica, questo significava che le banche focalizzate sulle cryptocurrencies erano escluse dall'adesione alla Fed, limitando in modo significativo l'innovazione e l'ingresso nel mercato.

La Fed riconosce ora che questo quadro non riflette più la realtà del mercato ed è diventato obsoleto.

Nuove regole permettono le criptovalute con controlli del rischio più severi

La cancellazione della vecchia guida non significa deregolamentazione. La Fed ha introdotto un nuovo quadro normativo che consente alle banche statali assicurate e non assicurate di perseguire attività innovative, tra cui le criptovalute, a condizione che rispettino rigorosi standard di gestione del rischio.

La vicepresidente per la vigilanza Michelle Bowman ha dichiarato che l'obiettivo è quello di mantenere la stabilità finanziaria, assicurando al contempo che il sistema bancario rimanga moderno e competitivo.

Custodia Bank lo definisce un cambiamento di 180 gradi

Caitlin Long, CEO di Custodia Bank, specializzata in criptovalute, ha accolto con favore la decisione. La sua banca in precedenza non era riuscita a ottenere un conto master della Fed, che consente l'accesso diretto ai sistemi di pagamento delle banche centrali.

Long sostiene che le linee guida ora ritirate sono state utilizzate per bloccare la richiesta di Custodia anche prima che entrasse formalmente in vigore.

Disaccordo interno alla Fed

La decisione non è stata unanime. Il governatore Michael Barr ha avvertito che il nuovo approccio potrebbe minare la parità di condizioni e incoraggiare l'arbitraggio normativo.

Barr, che ha criticato l'operazione Chokepoint 2.0, rimane un sostenitore di una forte supervisione, in particolare quando si tratta di stablecoins.

Cosa significa questo per le criptovalute e gli utenti

La mossa invia un chiaro messaggio: la Fed non considera più le criptovalute solo come un rischio, ma come un'area legittima di innovazione finanziaria. Le banche possono ora espandere i servizi di criptovalute, mentre gli utenti potrebbero accedere a una gamma più ampia di prodotti regolamentati.

Se questo cambiamento porterà a una più ampia adozione da parte delle banche resta da vedere, ma il cambiamento di tono è innegabile.

Fonti:

https://www.federalreserve.gov/newsevents/pressreleases/bcreg20230127a.htm?utm_source=chatgpt.com

https://x.com/CaitlinLong_/status/2001404175721378197?s=20

https://www.federalreserve.gov/newsevents/pressreleases/bcreg20251217a.htm

https://www.federalreserve.gov/newsevents/pressreleases/barr-statement-20251217.htm

https://cointelegraph.com/news/us-fed-vice-chair-michael-barr-favors-hard-line-on-crypto-occ-acting-head-no-friendlier

Tag: Crypto News
Ultimo aggiornamento: Jul 06, 2026