BITmarkets Team
Nov 07, 2025
L'industria mineraria di Bitcoin sta affrontando una crescente tensione finanziaria mentre il prezzo dell'hash - un indicatore chiave di redditività - si avvicina a livelli critici che potrebbero costringere gli operatori più piccoli a chiudere i battenti e mettere sotto stress la catena di approvvigionamento del settore.
Attualmente in bilico intorno ai 42 dollari per petahash al secondo (PH/s), il prezzo dell'hash è diminuito costantemente da luglio, quando ha raggiunto un picco superiore ai 62 dollari per PH/s. Secondo TheMinerMag, questa flessione sta spingendo le operazioni di mining, che già operano con margini di profitto ridotti, a prendere in considerazione la possibilità di interrompere la produzione.
Il declino si è ripercosso anche sul più ampio ecosistema del mining. I fornitori di hardware stanno registrando un calo degli ordini a causa della riduzione dei piani di espansione dei minatori, mentre le vendite di BTC risentono del calo dei prezzi a seguito della flessione del mercato di ottobre. Aziende come Bitdeer hanno risposto passando all'auto-mining per compensare il calo della domanda delle loro attrezzature.
I costi energetici in aumento, le spese elevate per gli aggiornamenti dell'hardware e i margini sempre più ristretti hanno reso il mining di Bitcoin sempre più competitivo. Di conseguenza, diversi minatori hanno iniziato a diversificare le loro operazioni in centri dati di intelligenza artificiale (AI) e di calcolo ad alte prestazioni per stabilizzare i flussi di entrate.
Le sfide a lungo termine del settore sono amplificate dal ciclo di dimezzamento dei Bitcoin, che riduce le ricompense dei minatori del 50% ogni quattro anni. Dall'aprile 2024, la ricompensa del blocco è scesa a 3,125 BTC, rispetto ai 50 BTC del 2009, quando il mining poteva ancora essere effettuato con CPU standard. Ora, le macchine ASIC specializzate sono essenziali per rimanere competitivi, dato che l'hashrate totale della rete Bitcoin ha superato 1 zetahash al secondo (ZH/s), secondo CryptoQuant.
Questo panorama in evoluzione ha spinto molte aziende di mining verso le infrastrutture AI e le imprese di cloud computing - un cambiamento che ha già prodotto accordi multimiliardari. A ottobre, Cipher Mining ha firmato un accordo da 5,5 miliardi di dollari con Amazon per fornire potenza di calcolo ad Amazon Web Services nei prossimi 15 anni.
In modo simile, a novembre IREN ha siglato una partnership da 9,7 miliardi di dollari con Microsoft per fornire servizi di GPU Computing, sottolineando la crescente convergenza tra il crypto mining e l'economia dei dati AI.
Fonti:
https://theminermag.com/news/2025-11-06/miner-weekly-bitcoin-survival-mode
https://cointelegraph.com/news/miner-hashprice-near-40-miners-survival-mode