BITmarkets Team
Jun 17, 2026
I dati di Token Terminal mostrano che le attività tokenizzate rappresentano ora un valore superiore a 43 miliardi di dollari. Questa stima supera le cifre riportate da altri osservatori del settore, tra cui RWA.xyz, che attualmente valuta il settore a meno di 33 miliardi di dollari. La differenza è probabilmente dovuta a metodologie diverse, poiché Token Terminal include nei propri calcoli una gamma più ampia di prodotti finanziari tokenizzati.
I fondi tokenizzati rimangono il segmento dominante del mercato, rappresentando quasi l’80% della capitalizzazione totale. Le materie prime rappresentano la seconda categoria più importante con il 16,6%, mentre i titoli azionari tokenizzati rappresentano circa il 3,8% del mercato.
Ethereum continua a fungere da blockchain principale per gli asset tokenizzati, ospitando il 57,8% del valore totale del settore. Tuttavia, l’attività si sta gradualmente diffondendo su altre reti. BNB Chain rappresenta attualmente l’8,5% degli asset tokenizzati, seguita da zkSync Era con il 7,5%, XRP Ledger con il 5,8% e Stellar con il 5,4%. Questa distribuzione evidenzia la crescente diversificazione dell’infrastruttura di tokenizzazione al di fuori di Ethereum.
Tra gli emittenti, Sky è leader di mercato con circa 6,1 miliardi di dollari in asset tokenizzati. Seguono Securitize e Ondo Finance, che gestiscono ciascuna circa 3,6 miliardi di dollari in prodotti tokenizzati, secondo Token Terminal.
La tokenizzazione ha attirato sempre più l’attenzione delle principali istituzioni finanziarie man mano che la tecnologia blockchain si integra sempre più nella finanza tradizionale. All’inizio di questa settimana, Standard Chartered ha avviato la copertura di Uniswap e ha suggerito che il token UNI della piattaforma potrebbe aumentare significativamente di valore entro il 2030, man mano che un numero crescente di attività finanziarie migrerà sulla blockchain. La banca prevede inoltre che il settore della finanza decentralizzata potrebbe crescere fino a 2,7 trilioni di dollari nello stesso periodo, trainato in gran parte dall’adozione di prodotti finanziari tokenizzati.
Anche Citigroup ha espresso ottimismo riguardo al settore, prevedendo che la tokenizzazione potrebbe raggiungere i 5,5 trilioni di dollari entro il 2030 nel suo scenario di base e arrivare fino a 8,2 trilioni di dollari in uno scenario più ottimistico. Secondo Citi, il settore sta iniziando a superare la fase sperimentale grazie alla maggiore chiarezza normativa. La banca ha individuato come importanti catalizzatori di crescita le iniziative di organizzazioni quali la Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC), la Borsa di New York e il Nasdaq volte a integrare la tokenizzazione nei processi di emissione.
Sebbene i fondi tokenizzati e il credito privato rimangano le categorie principali, le azioni tokenizzate stanno guadagnando slancio grazie a piattaforme come Ondo Markets e xStocks. Ciò riflette un’evoluzione più ampia del settore, con la tokenizzazione degli asset che si espande verso una gamma più ampia di prodotti di investimento. «Il 2026 segna la maturazione della tokenizzazione degli RWA, che passa da una narrativa dominata dai titoli del Tesoro a un ecosistema di rendimenti diversificato», ha affermato Binance Research in un rapporto pubblicato all’inizio di questo mese.
Man mano che l’adozione continua ad ampliarsi tra le diverse classi di attività e gli istituti finanziari, la tokenizzazione viene sempre più considerata una componente chiave della futura infrastruttura finanziaria.
Fonti:
https://www.citigroup.com/rcs/citigpa/storage/public/Citi_Institute_GPS_Report_Tokenization_2030.pdf
https://cointelegraph.com/news/tokenized-rwa-market-tops-43b-wall-street-pushes-deeper-onchain
https://x.com/tokenterminal/status/2066593617892790394/photo/1