I pagamenti transfrontalieri con stablecoin costano l'84% in meno rispetto ai bonifici tradizionali

BITmarkets Team

Oct 27, 2026

4 min read
STABLECOIN PAYMENTS
Le rimesse basate su stablecoin continuano a dimostrare notevoli vantaggi in termini di costi rispetto ai trasferimenti internazionali di denaro convenzionali, in particolare nei mercati emergenti dove i servizi di pagamento tradizionali comportano spesso commissioni più elevate.

Secondo un rapporto relativo al terzo trimestre del 2026 redatto dalla rete di pagamenti basata su stablecoin Borderless.xyz, l’invio di 200 dollari all’estero tramite un’infrastruttura di pagamento finanziata da stablecoin costa in media l’1%, pari a 2 dollari. In confronto, i servizi di rimessa tradizionali applicano una commissione media del 6,36%, pari a 12,72 dollari, secondo i dati della Banca Mondiale.

Ciò rappresenta una riduzione dei costi di circa l’84%, sebbene il confronto utilizzi i prezzi delle stablecoin del terzo trimestre del 2026 e i dati relativi alle rimesse tradizionali del corrispondente periodo del 2025.

Le rimesse tramite stablecoin offrono risparmi significativi nei mercati emergenti

I risultati di Borderless.xyz evidenziano il potenziale delle stablecoin nel ridurre il costo dei pagamenti transfrontalieri, in particolare nelle regioni in cui i trasferimenti internazionali rimangono costosi. Nell’Africa subsahariana, le rimesse finanziate tramite stablecoin comportano un costo medio del 2,9%, rispetto all’8,46% dei servizi tradizionali di trasferimento di denaro.

Anche l’America Latina mostra una differenza sostanziale: i trasferimenti basati su stablecoin costano circa l’1,25%, rispetto al 5,64% dei canali di pagamento convenzionali. Questi risparmi potrebbero rendere i servizi finanziati con stablecoin un’opzione sempre più attraente per chi invia denaro all’estero, in particolare per chi sostiene i propri familiari o trasferisce importi relativamente modesti.

Il rapporto ha inoltre individuato notevoli vantaggi in termini di costi per le aziende che effettuano transazioni internazionali di importo maggiore. Ad esempio, trasferire 10.000 dollari nell’eurozona tramite il fornitore di pagamenti con stablecoin più economico potrebbe costare appena 26 dollari. Considerando tutti i corridoi di pagamento, il fornitore di stablecoin mediano addebitava circa 52 dollari per una transazione dello stesso importo.

In confronto, un bonifico bancario internazionale tradizionale costerebbe tra i 135 e i 150 dollari, comprese le commissioni di transazione e un margine di cambio ipotizzato dell’1%.

I pagamenti con stablecoin vengono regolati più rapidamente rispetto ai bonifici bancari tradizionali

Oltre ai costi di transazione inferiori, i pagamenti effettuati tramite stablecoin possono anche offrire tempi di regolamento significativamente più rapidi. Secondo Borderless.xyz, i pagamenti instradati attraverso le reti bancarie locali supportate possono raggiungere i conti dei destinatari in pochi minuti. Nel corso del terzo trimestre, la rete di pagamento brasiliana PIX ha registrato un tempo di regolamento mediano di due minuti, mentre il sistema messicano SPEI ha completato i trasferimenti in circa tre minuti.

Anche la rete PSE colombiana ha raggiunto un tempo di regolamento mediano di due minuti. I tradizionali bonifici internazionali elaborati tramite SWIFT, invece, venivano tipicamente regolati il giorno lavorativo successivo. Secondo il rapporto, il 10% delle transazioni SWIFT più lente richiedeva fino a tre giorni lavorativi per essere completato.

Questi risultati suggeriscono che le infrastrutture di pagamento basate sulle stablecoin, se combinate con le reti di pagamento nazionali, possono garantire un accesso più rapido ai fondi rispetto ai tradizionali sistemi bancari internazionali.

L’affidabilità dei pagamenti varia a seconda delle reti di stablecoin

Nonostante i vantaggi in termini di costi di transazione e velocità di regolamento, il rapporto ha individuato notevoli differenze nei tassi di completamento dei pagamenti tra le reti bancarie locali. La rete SPEI del Messico ha registrato il tasso di completamento più elevato tra gli esempi forniti, elaborando con successo il 98,6% dei pagamenti. Il sistema PIX del Brasile ha seguito da vicino con un tasso di completamento del 97,8%.

Tuttavia, le prestazioni sono risultate meno costanti in altri mercati. La rete PSE colombiana ha completato con successo il 79% dei pagamenti, mentre il sistema SINPE del Costa Rica ha registrato un tasso di completamento del 73%. Queste differenze evidenziano l’importanza delle infrastrutture di pagamento locali nella valutazione dell’affidabilità dei trasferimenti internazionali finanziati tramite stablecoin.

Questi risultati emergono in un contesto di continua crescita dell’attività transazionale delle stablecoin, anche se la capitalizzazione di mercato complessiva delle principali stablecoin è rimasta relativamente stabile. Una recente ricerca di Standard Chartered ha indicato che le stablecoin esistenti vengono utilizzate con maggiore frequenza nelle applicazioni di pagamento e finanziarie, nonostante la crescita più lenta dell’offerta in circolazione.

La banca ha inoltre rivisto le proprie previsioni a lungo termine sul mercato delle stablecoin, prevedendo ora che la capitalizzazione di mercato totale raggiunga i 2.000 miliardi di dollari entro il 2030, due anni più tardi rispetto a quanto anticipato in precedenza. Nel loro insieme, i risultati suggeriscono che l’adozione delle stablecoin sia sempre più trainata da applicazioni pratiche di pagamento, con costi di transazione inferiori e un regolamento più rapido che emergono come vantaggi importanti per privati e aziende che effettuano trasferimenti transfrontalieri.

Fonti:

https://cointelegraph.com/news/stablecoin-remittances-cost-savings-traditional-transfers

https://finance.biggo.com/news/86803524-b5ad-4437-9c50-558db7bdf41b

Tag: Crypto News Stablecoins
Ultimo aggiornamento: Oct 30, 2026