BITmarkets Team
Oct 16, 2026
Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano locale EDaily, la Jeonbuk Bank è diventata la prima banca commerciale della Corea del Sud ad accettare Bitcoin (BTC) come garanzia per prestiti denominati in won coreani. Il servizio sarebbe disponibile esclusivamente per le imprese alla ricerca di capitale circolante, consentendo ai mutuatari aziendali idonei di accedere al finanziamento dando in garanzia Bitcoin anziché vendere le proprie criptovalute.
In base all’accordo di prestito riportato, i Bitcoin dati in garanzia dai mutuatari sono detenuti da un custode specializzato in asset digitali anziché direttamente dalla Jeonbuk Bank. Questa struttura consente alle imprese di utilizzare le proprie criptovalute per garantire un finanziamento tradizionale, mantenendo al contempo la garanzia sotto la gestione di un fornitore di servizi di custodia dedicato.
Secondo EDaily, la banca ha inoltre implementato un meccanismo per il recupero dei saldi dei prestiti in essere attraverso i proventi della vendita delle criptovalute, senza che l’istituto debba prendere direttamente possesso dei Bitcoin sottostanti. Questo sviluppo potrebbe fornire un’ulteriore opzione di finanziamento per le aziende sudcoreane detentrici di asset digitali, sebbene il servizio sia attualmente limitato ai mutuatari aziendali.
L’introduzione dei prestiti garantiti da Bitcoin fa seguito alle modifiche alle Norme sull’esecuzione civile della Corea del Sud, entrate in vigore il 1° ottobre. Secondo la Corte Suprema del Paese, le norme riviste stabiliscono le procedure per il sequestro e la liquidazione dei crediti relativi alle attività virtuali.
Il quadro normativo fornisce un meccanismo giuridico attraverso il quale i creditori possono recuperare i debiti insoluti utilizzando i crediti legati alle criptovalute. Nei casi in cui i mutuatari non adempiano ai propri obblighi di rimborso, la Jeonbuk Bank può, secondo quanto riferito, recuperare i fondi attraverso la vendita, disposta dal tribunale, delle attività digitali date in pegno. Queste modifiche legislative hanno creato un processo di esecuzione più chiaro per i contratti di prestito garantiti da criptovalute, rendendo potenzialmente le attività digitali più pratiche come garanzia all’interno del sistema bancario tradizionale.
Nonostante le notizie secondo cui il servizio sarebbe già operativo, la Jeonbuk Bank non ha reso pubblici diversi dettagli importanti relativi al proprio prodotto di prestito garantito da Bitcoin. Le informazioni relative all’ammontare dei prestiti, ai tassi di interesse e ai requisiti di loan-to-value (LTV) rimangono indisponibili.
Secondo quanto riferito, un rappresentante della banca avrebbe confermato alla testata locale Chosun che la Jeonbuk Bank aveva già erogato un prestito nell’ambito di tale accordo, ma si è rifiutato di identificare il mutuatario. Il lancio riportato rappresenta uno dei primi esempi di integrazione delle criptovalute nel credito aziendale convenzionale in Corea del Sud. Tuttavia, la portata della futura adozione dipenderà dalle condizioni di prestito del prodotto, dai requisiti normativi e dalla domanda da parte delle imprese che cercano finanziamenti a fronte delle proprie disponibilità in asset digitali.
Fonti:
https://it.chosun.com/news/articleView.html?idxno=2023092171802