Taiwan lancerà la sua propria Stablecoin nel 2026

BITmarkets Team

Dec 04, 2025

3 min read
4.12.25.02
Taiwan si sta avvicinando a un momento cruciale della sua trasformazione digitale. Secondo le autorità di regolamentazione locali, il Paese potrebbe introdurre la prima stablecoin emessa direttamente dallo Stato nella seconda metà del 2026. La moneta digitale sarebbe agganciata al Nuovo dollaro di Taiwan o al dollaro statunitense, e la sua comparsa è strettamente legata alla nuova legislazione sugli asset virtuali.

Quadro normativo ispirato all'Europa

Il presidente della FSC Peng Jin-lon ha confermato che la tempistica di lancio della stablecoin segue il calendario di approvazione della prossima legislazione. Se il disegno di legge sugli asset virtuali sarà approvato durante la prossima sessione parlamentare, il Paese potrà procedere all'emissione dopo un periodo di transizione di sei mesi.

Il disegno di legge è modellato sul quadro europeo MiCA, ora considerato un punto di riferimento globale per la regolamentazione dei mercati delle criptovalute. Taiwan intende adottare principi simili per rafforzare la fiducia degli investitori e creare regole prevedibili.

Inizialmente, l'emissione di criptovalute stabili sarà limitata alle entità regolamentate, mentre le istituzioni non finanziarie si aggiungeranno successivamente. La decisione riflette l'ambizione di Taiwan di aprire gradualmente il mercato a un maggior numero di partecipanti. La mossa arriva in parte in risposta alle indagini dello scorso anno su MaiCoin e BitoPro per presunte violazioni dell'antiriciclaggio. Nonostante l'aumento della vigilanza, a Taiwan manca ancora una stablecoin ufficiale ancorata al dollaro statunitense o al Nuovo Dollaro di Taiwan.

Dibattito sui bitcoin nelle riserve nazionali

Oltre a sviluppare il quadro di riferimento per le stablecoin, i legislatori taiwanesi stanno discutendo su come gestire i bitcoin sequestrati in casi penali. Il governo sta analizzando la quantità totale di beni digitali che detiene, e alcuni politici vogliono che siano inclusi nelle riserve nazionali.

Il legislatore Ju-Chun ha esortato il gabinetto a seguire altri Paesi e a usare i bitcoin come copertura contro l'incertezza economica, notando che gli Stati Uniti e altri Paesi stanno sempre più trattando le criptovalute come beni strategici. Per ora, tuttavia, le riserve di Taiwan rimangono dominate dai Treasury statunitensi e dall'oro.

Cosa potrebbe portare il 2026

Se l'iter legislativo procederà come previsto, la seconda metà del 2026 potrebbe segnare l'ingresso di Taiwan nell'era delle monete stabili regolamentate, aprendo anche nuove strade per trattare le criptovalute come parte delle finanze statali.

Il cambiamento rafforzerebbe l'ecosistema fintech locale, darebbe maggiore certezza agli investitori e offrirebbe ai cittadini servizi digitali più sicuri e accessibili. Più in generale, sottolinea l'intenzione dell'Asia non solo di innovare tecnologicamente, ma anche di costruire un ambiente stabile e ben regolamentato per l'adozione a lungo termine delle criptovalute.

Fonti:

https://focustaiwan.tw/business/202512030008

https://cointelegraph.com/news/taiwan-stablecoin-regulations-2026-report

Tag: Crypto News
Ultimo aggiornamento: Jul 06, 2026