BITmarkets Team
Oct 22, 2026
L'acquisizione, completata tra il 12 e il 16 ottobre, è stata resa nota in un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti. Strive ha dichiarato un prezzo medio di acquisto di 82.803 dollari per Bitcoin, comprese le commissioni di transazione e le spese correlate. L’ultimo investimento prosegue la strategia aziendale volta ad accumulare Bitcoin attraverso il finanziamento azionario e rafforza la sua posizione tra i maggiori detentori quotati in borsa di questa criptovaluta.
A seguito della sua ultima acquisizione, Strive si è posizionata al quarto posto tra le società quotate in borsa che detengono Bitcoin, superando la società di mining di criptovalute MARA Holdings. Secondo BitcoinTreasuries.net, le riserve di Strive, pari a 36.818 BTC, sono state valutate a circa 3 miliardi di dollari.
Il cambiamento nella classifica arriva mentre circolano notizie secondo cui MARA Holdings avrebbe trasferito parte delle proprie riserve di Bitcoin verso piattaforme di scambio di criptovalute. La piattaforma di analisi blockchain Arkham ha identificato alcuni wallet associati a MARA che avevano recentemente depositato Bitcoin per un valore di circa 82 milioni di dollari su Binance e Gate.
Sebbene questi trasferimenti abbiano alimentato speculazioni su potenziali vendite, i depositi sulle piattaforme di scambio non confermano necessariamente che gli asset siano stati venduti. L’ultima acquisizione di Strive fa seguito anche a un altro consistente acquisto di Bitcoin avvenuto nella settimana precedente, quando la società ha aggiunto 3.311 BTC alle proprie riserve. Quella precedente transazione ha aumentato le partecipazioni in Bitcoin di Strive dell’11,2%, superando l’incremento del 9,4% registrato nel numero effettivo di azioni ordinarie nello stesso periodo.
Strive ha fatto ricorso al finanziamento azionario per sostenere l’espansione delle proprie riserve di Bitcoin. La società ha riferito di aver ricevuto circa 369 milioni di dollari dall’esercizio di warrant effettuato il 12 e il 13 ottobre, che ha portato all’emissione di 13,7 milioni di azioni ordinarie.
Queste operazioni hanno aumentato il numero effettivo di azioni di Strive del 12,4%, in linea con la crescita del 12,3% delle sue riserve di Bitcoin. Di conseguenza, la quantità di Bitcoin attribuibile a ciascuna azione effettiva è rimasta sostanzialmente invariata, nonostante il notevole aumento delle riserve totali di criptovaluta da parte della società.
Questo rapporto rappresenta un fattore importante da considerare per gli investitori che valutano le società con riserve di Bitcoin, poiché l’emissione di azioni aggiuntive per finanziare gli acquisti di criptovalute può diluire la partecipazione degli azionisti esistenti, a meno che la crescita delle riserve di Bitcoin non compensi l’aumento del numero di azioni.
Parallelamente alle acquisizioni di Bitcoin, Strive ha introdotto una nuova offerta di azioni privilegiate denominata SATS, che potrebbe rappresentare un’ulteriore fonte di capitale per la propria strategia di tesoreria. La società ha annunciato la scorsa settimana la determinazione del prezzo di un’offerta di azioni privilegiate SATS del valore di 630 milioni di dollari.
I nuovi titoli prevedono un tasso di dividendo annuo fisso del 15%, con pagamenti che dovrebbero iniziare il 9 novembre ed essere distribuiti ogni giorno lavorativo, previa approvazione del consiglio di amministrazione della società. I proventi dell’offerta di azioni privilegiate potrebbero essere utilizzati per finanziare ulteriori acquisizioni di Bitcoin, consentendo a Strive di continuare ad espandere le proprie riserve attraverso operazioni sui mercati dei capitali.
Nel frattempo, le azioni di Strive quotate al Nasdaq, negoziate con il ticker ASST, hanno guadagnato circa il 7,7% durante le contrattazioni di lunedì in tarda mattinata, raggiungendo i 25,95 dollari, secondo Yahoo Finance. Gli ultimi acquisti e le iniziative di finanziamento evidenziano la continua attenzione di Strive all’aumento delle proprie partecipazioni aziendali in Bitcoin, sebbene l’impatto sugli azionisti dipenderà dall’efficacia con cui la società riuscirà a bilanciare l’accumulo di criptovalute con l’emissione di ulteriori azioni ordinarie e titoli privilegiati.
Fonti:
https://www.sec.gov/ix?doc=/Archives/edgar/data/0001920406/000162828026066222/asst-20261019.htm
https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1920406/000162828026065595/asst-20261013.htm
https://cointelegraph.com/news/strive-buys-335m-in-bitcoin-boosting-holdings-to-36818-btc
https://arkm.com/explorer/address/bc1qw6akqnpn20gq58v5feun308qzufjzls0ffpcww