BITmarkets Team
Oct 15, 2026
Il gruppo bancario multinazionale ha annunciato lunedì di aver avviato il servizio di custodia di RLUSD sull’XRP Ledger (XRPL) tramite la propria filiale presso il Dubai International Financial Centre (DIFC). Il servizio offre ai clienti istituzionali idonei l’accesso all’infrastruttura di custodia delle risorse digitali di Standard Chartered, consentendo loro di detenere RLUSD all’interno di un ambiente bancario regolamentato.
L’aggiunta di RLUSD rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno di Standard Chartered volto a sviluppare servizi relativi agli asset digitali per i clienti istituzionali. Attraverso la sua filiale del DIFC, la banca fornirà servizi di custodia per la stablecoin emessa da Ripple, consentendo ai clienti idonei di detenere i propri token all’interno della propria infrastruttura esistente per gli asset digitali.
L’iniziativa fa inoltre parte di uno sforzo più ampio volto a collegare le partecipazioni istituzionali in criptovalute con i servizi finanziari tradizionali, in particolare in ambiti quali le garanzie di trading e la gestione del rischio di controparte.
Standard Chartered sta pianificando di estendere il proprio modello di «collateral-mirroring» a LMAX Group, un fornitore di servizi di trading istituzionale. In base all’accordo proposto, i clienti potrebbero utilizzare le partecipazioni idonee in RLUSD come garanzia per le attività di trading, mantenendo i token sottostanti in custodia presso Standard Chartered.
Tale struttura consentirebbe a LMAX Group di riconoscere il valore di garanzia delle stablecoin senza richiedere ai clienti di trasferire direttamente le proprie attività alla piattaforma di trading. Secondo Standard Chartered, questo approccio potrebbe contribuire a ridurre i rischi associati al trasferimento di asset digitali tra istituzioni, offrendo al contempo ai clienti un maggiore controllo sulla propria esposizione nei confronti delle controparti di trading. L’integrazione prevista fornirebbe inoltre un ulteriore potenziale caso d’uso per RLUSD nei mercati finanziari istituzionali.
L’accordo di garanzia proposto si basa su una partnership esistente tra Ripple e LMAX Group, annunciata nel gennaio 2026. Tale collaborazione è stata avviata per incoraggiare una maggiore adozione istituzionale di RLUSD e migliorare il trasferimento di asset digitali tra diversi mercati di negoziazione.
Il coinvolgimento di Standard Chartered potrebbe sostenere ulteriormente questi sforzi fornendo un’infrastruttura bancaria per la custodia delle stablecoin e la gestione delle garanzie. Tuttavia, la banca ha sottolineato che la funzionalità aggiuntiva relativa alle garanzie non è ancora stata finalizzata. La sua implementazione rimane soggetta al completamento della documentazione legale, ai test tecnici, ai requisiti normativi applicabili e alle approvazioni interne.
Fonti:
https://cointelegraph.com/news/standard-chartered-rlusd-custody-lmax-deal