Standard Chartered: il mercato delle stablecoin potrebbe raggiungere i 2.000 miliardi di dollari entro il 2030

BITmarkets Team

Oct 26, 2026

5 min read
STABLECOIN MARKET
Standard Chartered ha rivisto le sue previsioni a lungo termine sul mercato delle stablecoin, posticipando al 2030 la data in cui il settore dovrebbe raggiungere una capitalizzazione di mercato di 2.000 miliardi di dollari, ovvero due anni più tardi rispetto a quanto previsto in precedenza.

Nonostante la crescita più lenta dell’offerta di stablecoin, la banca ha segnalato che l’attività transazionale continua ad aumentare, il che suggerisce che i token esistenti vengano utilizzati con maggiore frequenza in diverse applicazioni finanziarie. In un rapporto, Standard Chartered ha osservato che il mercato delle stablecoin è rimasto relativamente invariato a circa 309 miliardi di dollari nel 2026, nonostante l’adozione e i volumi delle transazioni continuino ad espandersi.

Standard Chartered rileva un aumento dell’utilizzo delle stablecoin nonostante una crescita più lenta del mercato

Geoffrey Kendrick, responsabile della ricerca sulle risorse digitali di Standard Chartered, ha spiegato che l’adozione delle stablecoin è sempre più trainata da una maggiore circolazione piuttosto che dall’emissione di token aggiuntivi. Man mano che le stablecoin vengono utilizzate sempre più ampiamente per i pagamenti, il trading di criptovalute e altre attività finanziarie, la stessa offerta di token può supportare un numero crescente di transazioni.

Kendrick ha individuato quattro principali segmenti di mercato delle stablecoin, ciascuno caratterizzato da diverse condizioni competitive e da emittenti di riferimento. L’USDT di Tether mantiene una posizione dominante nel settore del risparmio dei mercati emergenti, dove le stablecoin offrono accesso ad attività denominate in dollari. L’USDC di Circle, nel frattempo, è leader nel segmento dei pagamenti nei mercati sviluppati, mentre sia l’USDC che l’USDe di Ethena hanno conquistato posizioni significative nel trading di criptovalute.

L’USDC detiene inoltre una posizione di leadership nel mercato, più piccolo ma emergente, delle transazioni effettuate tra agenti di intelligenza artificiale. Queste distinzioni suggeriscono che la concorrenza nel settore delle stablecoin si sta rendendo sempre più specializzata, con token diversi che vengono adottati in base alle applicazioni a cui sono destinati.

Si intensifica la concorrenza nei pagamenti con stablecoin nei mercati sviluppati

Standard Chartered prevede che la pressione competitiva più forte emergerà nel settore dei pagamenti nei mercati sviluppati. Nuovi progetti di stablecoin e fornitori di infrastrutture di pagamento, tra cui USDG, M^0 e reti multibancarie di stablecoin, stanno sviluppando alternative ai sistemi di pagamento consolidati.

Queste iniziative mirano a competere con gli attuali fornitori di stablecoin offrendo approcci diversi all’elaborazione dei pagamenti, al regolamento e alle infrastrutture finanziarie. Secondo Kendrick, uno dei fattori più importanti che determineranno la futura quota di mercato potrebbe essere il modo in cui gli emittenti di stablecoin e le reti di pagamento distribuiranno il rendimento generato dalle loro attività di riserva.

L’allocazione dei proventi delle riserve potrebbe influenzare l’economia dei servizi di pagamento basati sulle stablecoin e determinare quali fornitori siano nella posizione migliore per attrarre utenti istituzionali e commerciali. Con l’evolversi della concorrenza, la banca prevede che l’adozione delle stablecoin dipenderà sempre più dalle applicazioni pratiche e dagli incentivi finanziari offerti dalle reti concorrenti.

Le normative statunitensi sulle stablecoin e le regole contabili potrebbero influenzarne l’adozione

La revisione delle prospettive da parte di Standard Chartered arriva mentre gli Stati Uniti continuano a sviluppare il proprio quadro normativo per le stablecoin a seguito dell’approvazione del GENIUS Act nel 2025. Da quando la legislazione è entrata in vigore, le autorità di regolamentazione statunitensi hanno proposto requisiti aggiuntivi riguardanti l’emissione di stablecoin, la gestione delle riserve e la tutela dei consumatori.

Alcune proposte hanno inoltre chiarito i limiti delle tutele esistenti per i detentori di stablecoin. La Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC), ad esempio, ha proposto norme che escluderebbero i detentori di stablecoin dalla copertura assicurativa sui depositi di tipo «pass-through». Nel frattempo, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha proseguito nell’attuazione del GENIUS Act, proponendo ad agosto una normativa che limiterebbe l’emissione di stablecoin negli Stati Uniti ai soggetti autorizzati a livello federale o statale. I requisiti di licenza proposti dovrebbero entrare in vigore nel gennaio 2027.

Anche i principi contabili potrebbero svolgere un ruolo importante nel determinare il modo in cui le imprese adottano le stablecoin. Ad agosto, il Financial Accounting Standards Board (FASB) ha proposto modifiche che potrebbero influire sulla classificazione e sulla rendicontazione di determinate stablecoin nei bilanci aziendali.

La società di pagamenti blockchain Tempo ha suggerito che il quadro contabile proposto potrebbe rendere più facile per le imprese l’utilizzo delle stablecoin nelle attività di pagamento e regolamento, riducendo le complessità contabili associate. Nel loro insieme, questi sviluppi normativi e contabili potrebbero influenzare la prossima fase di adozione delle stablecoin, in particolare tra gli istituti finanziari e le imprese che stanno valutando l’utilizzo di asset digitali per le transazioni quotidiane.

Sebbene Standard Chartered abbia rinviato la propria previsione secondo cui il mercato delle stablecoin avrebbe raggiunto i 2.000 miliardi di dollari, la sua analisi indica che la crescente attività transazionale e i casi d’uso sempre più diversificati rimangono fattori trainanti importanti per lo sviluppo a lungo termine del settore.

Fonti:

https://cointelegraph.com/news/standard-chartered-stablecoin-forecast-2030-market-growth

https://home.treasury.gov/news/press-releases/sb0605/

Tag: Crypto News Stablecoins
Ultimo aggiornamento: Oct 30, 2026