Opinione: l'UE dovrebbe dare priorità alla tokenizzazione rispetto alla DeFi

BITmarkets Team

Jun 09, 2026

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EU
Secondo un consulente senior della Commissione europea, l’Unione europea dovrebbe dare priorità allo sviluppo di un quadro normativo più ampio per la tokenizzazione e gli asset del mondo reale (RWA), piuttosto che introdurre una seconda versione del regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA) incentrata sulla finanza decentralizzata.

La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica a maggio per raccogliere feedback sul MiCA, con la possibilità di inviare contributi fino al 31 agosto. Intervenendo durante una chiacchierata informale al WAIB Summit Monaco 2026, Peter Kerstens, uno dei principali artefici del MiCA, ha suggerito che l’attuale regolamento rimane adeguato allo scopo.

"Non credo che [il MiCA] sia ormai superato. Questa è la mia opinione personale, ma non ha importanza. Ecco perché abbiamo indetto questa consultazione", ha dichiarato Kerstens a Cointelegraph. Ha spiegato che le risposte raccolte durante il processo di revisione contribuiranno a determinare la fase successiva della strategia normativa dell'Unione Europea in materia di asset digitali.

La consultazione arriva mentre il MiCA si avvicina a una tappa fondamentale. Il periodo di transizione del regolamento termina il 1° luglio, dopodiché i fornitori di servizi di cripto-asset dovranno ottenere una licenza MiCA o cessare di servire i clienti all’interno dell’Unione Europea.

L'artefice del MiCA mette in discussione la necessità di una regolamentazione della DeFi

Una delle aree evidenziate nella consultazione è la finanza decentralizzata (DeFi), che rimane in gran parte al di fuori dell'attuale ambito di applicazione del MiCA. Tuttavia, Kerstens ha espresso scetticismo sul fatto che la DeFi richieda o meno una regolamentazione dedicata.

Secondo lui, la regolamentazione dei protocolli decentralizzati presenta sfide uniche perché i quadri giuridici sono tradizionalmente progettati per applicarsi a individui e organizzazioni piuttosto che a reti software autonome. Ha sostenuto che i legislatori avrebbero bisogno di un approccio giuridico completamente nuovo per regolamentare sistemi che non hanno un'entità chiaramente identificabile alle spalle.

Kerstens ha anche messo in dubbio che attualmente vi sia una ragione valida per cui le autorità di regolamentazione debbano intervenire. “Non vedo quale sia il problema. E se non c’è alcun problema, perché dovrebbe essere regolamentata?” Ha inoltre descritto la DeFi come un “movimento” “senza rappresentanti”, suggerendo che i meccanismi di regolamentazione tradizionali potrebbero non essere appropriati per tali sistemi decentralizzati.

Continua il dibattito sulla decentralizzazione delle DAO

Nonostante le opinioni di Kerstens, la questione se alcuni progetti decentralizzati siano veramente decentralizzati rimane un argomento di discussione tra i responsabili politici europei. All’inizio di quest’anno, un documento di lavoro pubblicato dalla Banca Centrale Europea ha esaminato se le organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) debbano continuare a rimanere al di fuori dell’ambito normativo del MiCA.

Lo studio ha analizzato le strutture di governance di diversi protocolli DeFi leader, tra cui Aave, MakerDAO, Ampleforth e Uniswap. I ricercatori hanno scoperto che i primi 100 detentori di token di governance controllavano oltre l'80% del potere di voto all'interno di ciascun protocollo, sulla base di snapshot effettuati tra novembre 2022 e maggio 2023.

Secondo gli autori, questi risultati sollevano importanti interrogativi sulla misura in cui le DAO possano essere realmente considerate decentralizzate. Il documento ha sostenuto che una tale concentrazione del potere di governance potrebbe mettere in discussione il presupposto secondo cui questi protocolli si qualificano come servizi completamente decentralizzati e quindi esenti dalla supervisione del MiCA.

La tokenizzazione potrebbe diventare il prossimo obiettivo normativo

Sebbene la consultazione includa la DeFi tra le aree oggetto di revisione, Kerstens ha indicato che i futuri sforzi normativi potrebbero essere meglio indirizzati verso settori emergenti come gli asset tokenizzati e le infrastrutture finanziarie basate su blockchain.

Con l'accelerazione dell'adozione istituzionale della tokenizzazione, le autorità di regolamentazione stanno valutando sempre più come le norme finanziarie esistenti si applichino alle rappresentazioni digitali di asset del mondo reale, inclusi titoli, fondi e altri strumenti finanziari. Si prevede che il feedback raccolto attraverso l'attuale processo di consultazione avrà un ruolo chiave nel plasmare le prossime iniziative normative dell'Unione Europea, mentre i mercati degli asset digitali continuano ad evolversi.

Fonti:

https://finance.ec.europa.eu/news/commission-seeks-feedback-functioning-eu-crypto-assets-rules-2026-05-20_en

https://cointelegraph.com/news/eu-broader-crypto-market-framework-mica-2-defi-regulations

Tag: Crypto News Regulation Tokenization DeFi
Ultimo aggiornamento: Jul 06, 2026