Le stablecoin potrebbero raggiungere i 56 trilioni di dollari

BITmarkets Team

Jan 09, 2026

4 min read
9.1.26.02
Le stablecoin stanno rapidamente passando dai margini del mondo delle criptovalute al centro della finanza globale. Secondo una nuova analisi di Bloomberg Intelligence, i flussi di pagamento regolati tramite stablecoin potrebbero raggiungere i 56,6 trilioni di dollari entro il 2030. Se questo scenario si concretizzasse, le stablecoin diventerebbero uno degli strumenti di pagamento più significativi nell'economia moderna.

Crescita esplosiva da 2,9 trilioni di dollari a 56 trilioni di dollari

Nel 2025, il flusso totale delle transazioni in stablecoin ammontava a 2,9 trilioni di dollari. La proiezione di Bloomberg implica quindi una crescita annua dell'80% circa sostenuta per un periodo di cinque anni. I principali fattori trainanti includono il crescente interesse istituzionale e l'uso sempre più diffuso delle stablecoin nei paesi che devono affrontare inflazione, valute nazionali indebolite o instabilità finanziaria più ampia.

In questi mercati, le stablecoin sono sempre più utilizzate non solo come metodo di pagamento, ma anche come riserva di valore, un'alternativa digitale al dollaro statunitense che non richiede l'accesso a un conto bancario tradizionale.

USDT e USDC: ruoli diversi all'interno dell'ecosistema

I dati di Bloomberg mostrano che Tether, attraverso la sua stablecoin USDT, continua a dominare l'economia crittografica centralizzata (CeFi). L'USDT è più comunemente utilizzato per i pagamenti quotidiani, le transazioni aziendali e come forma di risparmio digitale.

Nella finanza decentralizzata, tuttavia, la stablecoin USDC emessa da Circle ha preso il sopravvento. L'USDC è lo strumento preferito sulle piattaforme decentralizzate, anche se la quota complessiva della DeFi nei volumi delle transazioni in stablecoin è diminuita nel 2025.

La DeFi perde quote, ma i volumi continuano a crescere

I flussi delle transazioni in stablecoin sono cresciuti dell'81% su base annua nel 2025. Secondo Bloomberg, una parte consistente di tale volume si è allontanata dalle piattaforme crittografiche decentralizzate. I dati sono stati forniti dalla società di analisi Artemis, il cui co-fondatore Anthony Yim attribuisce il cambiamento alla crescente adozione di stablecoin ancorate al dollaro nei mercati emergenti.

Queste economie, sostiene, stanno rispondendo a un contesto geopolitico sempre più instabile e cercano uno strumento digitale affidabile legato al dollaro statunitense.

In particolare, nonostante il predominio dell'USDT nell'uso quotidiano, l'USDC ha registrato un volume di transazioni più elevato nel 2025: 18,3 trilioni di dollari, rispetto ai 13,3 trilioni di dollari dell'USDT. Insieme, le due stablecoin hanno rappresentato oltre il 95% di un record di 33 trilioni di dollari di transazioni totali, con un aumento del 72% su base annua.

Capitalizzazione di mercato e prospettive future

In termini di valore di mercato, l'USDT rimane il leader indiscusso, con una capitalizzazione di 186,9 miliardi di dollari, mentre l'USDC si attesta a 74,9 miliardi di dollari. Il mercato complessivo delle stablecoin è attualmente valutato a circa 312 miliardi di dollari.

Ad aprile, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha stimato che il mercato delle stablecoin potrebbe crescere fino a raggiungere i 2.000 miliardi di dollari entro il 2028. Se tale previsione si rivelasse accurata, le prospettive di Bloomberg per il 2030 non sembrerebbero eccessivamente ottimistiche.

I governi e le istituzioni accelerano l'adozione

La crescita non è guidata esclusivamente dai mercati con valute instabili. Anche il sostegno politico e normativo delle economie occidentali sta accelerando l'adozione. Dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il GENIUS Act a luglio, il Canada e il Regno Unito hanno rinnovato gli sforzi per introdurre i propri quadri normativi sulle stablecoin, che dovrebbero entrare in vigore nel 2026 o poco dopo.

Anche l'adozione istituzionale sta guadagnando slancio. Il gigante delle rimesse Western Union prevede di lanciare un sistema di regolamento basato su stablecoin sulla Solana Blockchain nella prima metà del 2026. MoneyGram e Zelle stanno andando nella stessa direzione, con l'obiettivo di utilizzare le stablecoin per consentire pagamenti transfrontalieri più rapidi ed economici.

Le stablecoin come nuovo standard

Solo pochi anni fa, le stablecoin erano viste principalmente come uno strumento tecnico per il trading di criptovalute. Oggi si stanno sempre più posizionando come un ponte tra la finanza tradizionale e l'economia digitale.

Se le aspettative di Bloomberg e del Tesoro degli Stati Uniti saranno soddisfatte, le stablecoin potrebbero diventare una componente standard del sistema di pagamenti globale entro un solo decennio, estendendosi alle economie emergenti, alle grandi banche e alle multinazionali.

Fonti:

https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-01-08/stablecoin-transactions-rose-to-record-33-trillion-led-by-usdc

https://www.coingecko.com/en/categories/stablecoins

https://cointelegraph.com/news/stablecoin-payment-flows-hit-56-trillion-2030

 

Tag: Crypto News
Ultimo aggiornamento: Jul 06, 2026