BITmarkets Team
Nov 27, 2025
Il Tesoriere aggiunto Daniel Mulino ha presentato il disegno di legge, osservando che gli asset digitali stanno ridisegnando il panorama finanziario globale e l'Australia deve tenere il passo. Un quadro normativo chiaro potrebbe attrarre investimenti, creare posti di lavoro e rafforzare la posizione del Paese come innovatore.
Una consultazione pubblica ha preceduto l'introduzione del disegno di legge e la maggior parte dei rappresentanti del settore si è espressa a favore, pur chiedendo maggiore chiarezza e semplicità. Il testo finale riflette il loro feedback e definisce gli obblighi in modo più preciso.
Al momento, le aziende possono detenere quantità illimitate di crypto dei clienti senza tutele legali. Mulino ha avvertito che un tale ambiente è vulnerabile e i rischi di frode non possono essere ignorati. Il disegno di legge richiede quindi che tutti gli scambi di criptovalute, i depositari e le entità che consigliano, commerciano o facilitano le transazioni in asset digitali ottengano una licenza australiana per i servizi finanziari (AFSL).
La legge crea due nuove categorie di prodotti finanziari - "piattaforma di asset digitali" e "piattaforma di custodia tokenizzata". Tali prodotti saranno sottoposti alla supervisione dell'ASIC e dovranno soddisfare standard minimi per le transazioni, il regolamento e la gestione dei fondi dei clienti. Gli utenti riceveranno informazioni obbligatorie su servizi, commissioni e rischi.
Per evitare di sovraccaricare le piccole imprese, sono esentate le aziende con volumi di transazioni annuali inferiori a dieci milioni di dollari australiani, così come le entità per le quali la crypto è solo un'attività accessoria. Il disegno di legge prevede anche un periodo di transizione di 18 mesi per dare alle aziende il tempo di adattarsi.
Il partito laburista al governo detiene una comoda maggioranza alla Camera, quindi si prevede un'approvazione senza problemi. La legge passerà poi al Senato, dove sarà necessario il sostegno degli indipendenti o di parte dell'opposizione.
Se verrà approvata, l'Australia si unirà ai Paesi che regolano le criptovalute in modo simile ad altri strumenti finanziari. Il risultato potrebbe essere una maggiore protezione degli investitori, meno crolli di scambi e un ambiente più stabile per l'industria delle criptovalute. Per gli utenti di tutti i giorni, offre una maggiore certezza che i loro beni saranno gestiti secondo regole chiare e ben definite.
Fonti:
https://treasury.gov.au/sites/default/files/2025-03/p2025-628504-s.pdf