BITmarkets Team
Jul 13, 2026
Redatto in collaborazione con una task force di settore, il rapporto delinea una tabella di marcia di 12 mesi per testare la tecnologia blockchain nelle operazioni di finanziamento tramite titoli, in cui le attività finanziarie vengono utilizzate come garanzia per ottenere prestiti in contanti. Raccomanda inoltre l’emissione del primo titolo di Stato tokenizzato del Regno Unito nel primo trimestre del 2027.
La task force comprende oltre 50 organizzazioni provenienti sia dal settore finanziario tradizionale che da quello delle criptovalute, tra cui BlackRock, Goldman Sachs, JPMorgan, Morgan Stanley, HSBC, UBS, Coinbase, Circle, Ripple, Kraken, DTCC ed Euroclear. Anziché concentrarsi esclusivamente su progetti pilota, la roadmap mira a creare mercati tokenizzati operativi in cui i titoli possano essere negoziati, regolati e utilizzati come garanzia. Il rapporto afferma che il prossimo passo è passare «dai progetti pilota alla scalabilità» e «dall’ambizione all’azione».
A sostegno dell’iniziativa, lunedì Ripple ha affermato che i prodotti finanziari tokenizzati hanno già superato la fase sperimentale. «I fondi, le obbligazioni e i pronti contro termine su blockchain non sono esperimenti», ha dichiarato l’azienda, aggiungendo che questi strumenti si stanno già dimostrando «più economici, migliori e più veloci rispetto ai loro equivalenti tradizionali».
La proposta di emettere un titolo di Stato britannico tokenizzato, o «digital gilt», si basa su precedenti iniziative governative piuttosto che introdurre un concetto completamente nuovo. Il Regno Unito ha annunciato per la prima volta il suo progetto pilota «Digital Gilt Instrument» nel novembre 2024, seguito da un aggiornamento del luglio 2025 che delineava i piani per il regolamento on-chain, la negoziazione over-the-counter e lo sviluppo di un mercato secondario. Nel febbraio 2026, il governo ha selezionato la piattaforma Orion di HSBC per supportare il progetto.
L’ultimo rapporto va oltre, introducendo una chiara tempistica di attuazione ed ampliando il ruolo previsto per i gilt digitali. Oltre all’emissione del primo titolo di Stato tokenizzato, il rapporto raccomanda future emissioni, una negoziazione attiva sul mercato secondario e l’idoneità all’uso come garanzia presso la banca centrale.
Secondo il rapporto, i titoli tokenizzati possono raggiungere il loro pieno potenziale solo se possono essere negoziati attivamente o utilizzati per aumentare la liquidità. Esso invita pertanto la Banca d’Inghilterra ad accettare i titoli di Stato digitali come garanzie ammissibili.
Il rapporto sottolinea inoltre che il Regno Unito dispone già di elementi dell’infrastruttura necessaria per supportare i mercati finanziari tokenizzati. Nel dicembre 2023, la società londinese Fnality ha lanciato un sistema di pagamento all’ingrosso denominato in sterline e garantito dalle riserve della banca centrale. La piattaforma è stata progettata per facilitare le operazioni di pronti contro termine in tempo reale, il regolamento di titoli tokenizzati e i pagamenti transfrontalieri.
In combinazione con il programma proposto per i titoli di Stato tokenizzati, questa infrastruttura potrebbe costituire la base per una più ampia adozione dei mercati finanziari basati sulla blockchain in tutto il Regno Unito.
Fonti:
https://cointelegraph.com/news/uk-tokenization-44-billion-annual-output-2035