BITmarkets Team
Oct 15, 2026
Il nuovo quadro normativo, entrato in vigore il 16 ottobre 2026, consente agli ETF su criptovalute di essere quotati esclusivamente sulla Borsa della Thailandia (SET), offrendo agli investitori un modo regolamentato per ottenere esposizione alle criptovalute tramite conti di intermediazione tradizionali.
Tuttavia, le norme escludono inizialmente i prodotti collegati a ETF su criptovalute esteri, compresi i certificati di deposito. Ai broker thailandesi rimarrà inoltre vietato facilitare gli investimenti in ETF su criptovalute esteri per i clienti al dettaglio, con l’accesso generalmente limitato agli investitori istituzionali e a quelli con un patrimonio netto molto elevato.
Le modifiche normative introducono un nuovo canale di investimento per gli investitori thailandesi che desiderano esporsi a Bitcoin ed Ether senza acquistare o detenere direttamente criptovalute. “Per molti investitori, in particolare quelli che si sono mostrati cauti nell’aprire un conto su una piattaforma di scambio o nel gestire un wallet, un ETF tramite il proprio conto di intermediazione esistente elimina una vera e propria barriera”, ha dichiarato a Cointelegraph Nirun Fuwattananukul, CEO di Binance Thailand.
Oltre al nuovo quadro normativo per le quotazioni, la SEC ha ampliato le opzioni di investimento a disposizione dei fondi comuni e dei fondi privati. In precedenza, a questi fondi era consentito investire solo in ETF su criptovalute estere. In base alle norme riviste, possono ora allocare capitale anche in ETF su criptovalute costituiti in Thailandia.
Tuttavia, il lancio di tali prodotti richiederà agli emittenti di completare diverse procedure normative, tra cui la registrazione del fondo, l’approvazione del prodotto, l’ottenimento di una quotazione alla SET e la definizione di adeguati accordi di custodia.
Il nuovo quadro normativo include misure di salvaguardia volte a gestire i rischi associati ai prodotti di investimento in criptovalute. Ai broker sarà vietato concedere prestiti a margine per finanziare l’acquisto di ETF su criptovalute, mentre il patrimonio dei fondi dovrà essere detenuto da custodi di asset digitali regolamentati dalla SEC.
Gli investitori dovranno inoltre ricevere informazioni sui prodotti e confermare di aver compreso i rischi associati prima di poter iniziare a negoziare. Inoltre, gli ETF su criptovalute dovranno operare come strumenti di investimento passivi progettati per replicare l’andamento dei prezzi delle loro attività digitali sottostanti.
Ciascun fondo deve mantenere un’esposizione netta media pari ad almeno l’80% del proprio valore patrimoniale netto rispetto a una singola criptovaluta nel corso di un esercizio contabile. Questi requisiti definiscono un quadro di riferimento su come gli ETF su criptovalute debbano essere strutturati, gestiti e offerti agli investitori in Thailandia.
Sebbene la normativa crei una nuova opportunità di investimento in criptovalute attraverso il mercato azionario thailandese, gli operatori del settore ritengono che il successo di questi prodotti dipenderà dalla loro competitività e accessibilità. «La capacità di questi prodotti di attrarre investimenti significativi dipenderà da alcuni fattori: commissioni competitive, un tracciamento rigoroso dell’asset sottostante e l’educazione degli investitori», ha affermato Fuwattananukul.
Le norme definitive fanno seguito a diverse tornate di consultazioni pubbliche condotte dalla SEC nel corso del 2026. L’autorità di regolamentazione ha inizialmente raccolto pareri sul quadro normativo proposto in aprile e maggio, seguiti da consultazioni sulle bozze di regolamento nei mesi di agosto e settembre.
Secondo la SEC, la maggior parte dei partecipanti ha sostenuto le proposte, contribuendo alla definizione e all’attuazione del quadro normativo nel mese di ottobre. L’introduzione di ETF su Bitcoin ed Ether quotati a livello locale rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo da parte della Thailandia di prodotti di investimento in criptovalute regolamentati, ampliando potenzialmente l’accesso alle risorse digitali attraverso un’infrastruttura consolidata del mercato finanziario.
Fonti:
https://cointelegraph.com/news/thailand-finalizes-rules-paving-way-for-bitcoin-ether-etfs