BITmarkets Team
Dec 08, 2025
Pubblicata venerdì, la strategia sottolinea la leadership degli Stati Uniti nell'intelligenza artificiale, nella biotecnologia e nelle tecnologie quantistiche. Secondo l'amministrazione, questi campi costituiscono "interessi nazionali fondamentali e vitali" alla base del vantaggio tecnologico e di sicurezza dell'America.
"Vogliamo garantire che le tecnologie americane e gli standard americani - in particolare nell'intelligenza artificiale, nelle biotecnologie e nel calcolo quantistico - facciano progredire il mondo", si legge nel documento.
L'assenza della crittografia è sorprendente se si considera la recente affermazione di Trump a 60 Minutes, secondo cui non vuole che "la Cina diventi il numero uno della crittografia". Ha anche dichiarato ripetutamente che il mining di bitcoin dovrebbe avvenire esclusivamente sul suolo statunitense.
Il vicedirettore della CIA Michael Ellis ha lanciato un avvertimento simile all'inizio di quest'anno, definendo la crypto "un'altra arena di competizione tecnologica" in cui gli Stati Uniti non devono rimanere indietro.
Un passaggio può accennare alla rilevanza strategica degli asset digitali: l'impegno a "preservare ed espandere il dominio del settore finanziario americano" attraverso la leadership degli Stati Uniti nella "finanza digitale e nell'innovazione". Anche se non nomina la crypto, gli analisti la interpretano come un cenno alla futura integrazione nell'agenda della sicurezza.
Intanto, quest'anno l'amministrazione ha compiuto diversi passi importanti a sostegno della crypto. Ha approvato il GENIUS Act che regolamenta le stablecoin, ha emesso un ordine esecutivo per la creazione di una task force nazionale per le criptovalute, ha vietato un CBDC statunitense e ha ridotto le azioni esecutive rivolte all'industria delle criptovalute.
Il governo ha anche istituito una riserva federale di bitcoin, ha iniziato a gestire i beni digitali confiscati e sta esplorando modi "neutri dal punto di vista del bilancio" per espandere questa riserva. Queste mosse suggeriscono che gli Stati Uniti intendono svolgere un ruolo attivo nel settore globale delle criptovalute, rendendo il silenzio della strategia ancora più notevole.
Il bitcoin è sceso sotto i 90.000 dollari durante il fine settimana, mentre gli investitori hanno digerito sia il contenuto della strategia che le sue implicazioni geopolitiche. Il documento invita gli alleati degli Stati Uniti ad aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL - più del doppio dell'attuale standard NATO. L'aumento del debito pubblico potrebbe creare pressioni inflazionistiche e complicare i futuri tagli dei tassi di interesse.
L'attenzione del mercato si sposta ora sulla riunione della Federal Reserve di martedì e mercoledì. Gli investitori sperano che la Fed abbassi i tassi, una mossa che storicamente stimola la propensione al rischio e la domanda di criptovalute.
Fonti:
https://www.whitehouse.gov/wp-content/uploads/2025/12/2025-National-Security-Strategy.pdf