La Francia porta avanti la normativa fiscale sulle stablecoin

BITmarkets Team

Oct 21, 2026

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FRANCE TAX
I legislatori francesi hanno approvato con una maggioranza risicata un emendamento fiscale sulle criptovalute che potrebbe assoggettare alla tassa sulle plusvalenze, a partire dal 2027, le conversioni da asset digitali in stablecoin.

L’Assemblea nazionale francese ha votato a favore dell’emendamento I-3898, con 38 parlamentari a sostegno della misura, 37 contrari e 25 astenuti. La proposta era stata originariamente presentata dal deputato francese Nicolas Sansu come emendamento di commissione I-CF1826 e aveva ricevuto l’approvazione della commissione il 7 ottobre.

Se approvata, la normativa imporrebbe agli investitori di pagare le imposte sulle plusvalenze realizzate quando scambiano Bitcoin (BTC) o altre criptovalute con stablecoin, anche se i proventi non vengono convertiti in valute tradizionali.

La Francia si avvia a tassare le conversioni da criptovalute a stablecoin

In base all’attuale quadro fiscale francese sulle criptovalute, gli investitori privati sono soggetti a un’aliquota forfettaria del 31,4% sulle plusvalenze. L’emendamento appena approvato estenderebbe questo trattamento alle transazioni che comportano la conversione da criptovalute a stablecoin.

Ciò significherebbe che gli investitori che scambiano asset digitali che hanno registrato un aumento di valore con stablecoin potrebbero incorrere in un obbligo fiscale senza prelevare fondi in euro o in un’altra valuta fiat. La proposta rappresenta un potenziale cambiamento nel modo in cui vengono tassate le transazioni in criptovalute in Francia, in particolare per gli investitori che utilizzano le stablecoin per gestire i propri portafogli o per ridurre temporaneamente l’esposizione alla volatilità del mercato.

Tuttavia, l’emendamento non è ancora diventato legge. L’Assemblea Nazionale ha rinviato il voto sulla sezione relativa alle entrate del disegno di legge di bilancio 2027. Tale parte del bilancio include le misure proposte in materia di tassazione delle stablecoin, il che significa che l’emendamento deve ancora superare l’iter legislativo rimanente prima di entrare in vigore.

I legislatori francesi respingono la proposta sul riporto delle perdite in criptovalute

Oltre all’emendamento sulla tassazione delle stablecoin, i legislatori francesi hanno preso in esame una misura separata che avrebbe consentito agli investitori di riportare le perdite realizzate sulle criptovalute per un massimo di 10 anni. Venerdì l’Assemblea Nazionale ha respinto la proposta, con 18 voti a favore, 75 contrari e tre astensioni.

La misura avrebbe fornito agli investitori un meccanismo per compensare i futuri guadagni imponibili con le perdite in criptovalute realizzate negli anni precedenti. La sua bocciatura arriva mentre i legislatori continuano a esaminare ulteriori proposte di tassazione degli asset digitali nell’ambito delle più ampie discussioni sul bilancio 2027.

All’esame l’exit tax sulle criptovalute e la rendicontazione dei portafogli in custodia autonoma

I legislatori francesi stanno inoltre esaminando proposte che potrebbero introdurre ulteriori obblighi fiscali e requisiti di rendicontazione per i detentori di criptovalute. Una proposta, l’emendamento I-CF1822, mira ad estendere l’attuale quadro normativo francese in materia di exit tax alle plusvalenze non realizzate sulle criptovalute.

In base alle norme proposte, i privati che detengono portafogli di criptovalute di valore superiore a 800.000 euro (895.000 dollari) potrebbero essere soggetti alle disposizioni relative all’exit tax in caso di trasferimento della propria residenza fiscale al di fuori della Francia. Un’altra misura, l’emendamento I-2701, introdurrebbe obblighi di rendicontazione per i privati che detengono asset digitali in portafogli in custodia autonoma.

La proposta richiederebbe ai contribuenti di dichiarare le proprie partecipazioni in criptovalute in portafogli autogestiti qualora il loro valore complessivo superasse i 100.000 euro (112.000 dollari) durante l’anno fiscale di riferimento. Entrambi gli emendamenti erano ancora all’esame lunedì e non hanno ricevuto l’approvazione legislativa definitiva.

Nel loro insieme, le proposte indicano che i legislatori francesi stanno valutando modifiche più ampie alla tassazione delle criptovalute, che riguardano le conversioni in stablecoin, i cambiamenti di residenza transfrontalieri e la divulgazione delle risorse digitali detenute a titolo privato. La loro eventuale attuazione dipenderà dall’esito delle restanti discussioni parlamentari relative al disegno di legge finanziaria francese per il 2027.

Fonti:

https://www.impots.gouv.fr/particulier/questions/comment-declarer-les-plus-ou-moins-values-sur-cessions-dactifs-numeriques

https://cointelegraph.com/news/france-stablecoin-tax-eyes-self-custodial-wallets-exit-tax

https://www.assemblee-nationale.fr/dyn/17/amendements/3210A/AN/2701?utm

https://www.assemblee-nationale.fr/dyn/17/amendements/3210A/AN/3432

https://www.assemblee-nationale.fr/dyn/17/scrutins/8836

https://www.assemblee-nationale.fr/dyn/17/scrutins/8837

Tag: Crypto News Taxation Stablecoins
Ultimo aggiornamento: Oct 22, 2026