BITmarkets Team
Dec 30, 2025
La People's Bank of China (PBOC) ha introdotto un nuovo quadro che consente alle banche di includere l'e-CNY nei loro bilanci. In pratica, lo yuan digitale è destinato a diventare una componente a tutti gli effetti del sistema bancario, piuttosto che uno strumento per i piccoli pagamenti.
"Il renminbi digitale sta passando dall'era del contante digitale all'era della moneta di deposito digitale", ha dichiarato Lu Lei, vice governatore della PBOC, in un articolo pubblicato dal China Financial Times. Secondo Lei, l'e-CNY servirà come unità di conto, come riserva di valore e come strumento per i pagamenti transfrontalieri.
La possibilità di guadagnare interessi dovrebbe essere cruciale per una più ampia adozione da parte di consumatori e imprese. Finora, lo yuan digitale offriva pochi vantaggi rispetto al contante o ai conti bancari standard.
La Cina continua a vietare il trading di criptovalute e l'uso di stablecoin. Allo stesso tempo, sta investendo pesantemente nella valuta digitale della propria banca centrale. La PBOC intende sfruttare i vantaggi tecnologici della Blockchain, tra cui un regolamento più rapido e meno costoso, pur mantenendo il pieno controllo sul sistema monetario.
Il nuovo quadro mira anche a espandere il ruolo dello yuan digitale nei pagamenti internazionali. A settembre, la banca centrale ha istituito un Centro operativo internazionale per il renminbi a Shanghai, concepito come una piattaforma basata su blockchain per il regolamento onchain e i trasferimenti crosschain. L'obiettivo è promuovere l'e-CNY nel commercio transfrontaliero e ridurre la dipendenza dal dollaro USA.
Mentre la Cina rafforza la sua moneta digitale sostenuta dallo Stato, gli Stati Uniti si sono mossi nella direzione opposta. A gennaio, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che vieta la creazione, l'emissione e l'uso di una CBC statunitense, citando preoccupazioni per la stabilità finanziaria, la privacy e la sovranità nazionale.
Secondo Anndy Lian, autore e consulente di blockchain, il divieto apre la porta alle monete stabili private. A luglio, Trump ha firmato il GENIUS Act, la prima regolamentazione completa degli Stati Uniti per le stablecoins, che stabilisce regole chiare per le riserve e il rispetto dei requisiti antiriciclaggio.
Le autorità cinesi sostengono che lo yuan digitale può migliorare l'inclusione finanziaria e modernizzare l'infrastruttura di pagamento. I critici, tuttavia, mettono in guardia dai rischi associati a un maggiore controllo statale.
"Il governo cinese vuole un maggiore controllo sui pagamenti", ha dichiarato Alex Gladstein della Human Rights Foundation. Sostiene che la gestione diretta di una valuta digitale darebbe allo Stato un accesso senza precedenti ai dati finanziari e il potere di limitare l'accesso al denaro.
Ammettere gli interessi sullo yuan digitale segnala l'ambizione della Cina di trasformare l'e-CNY in uno strumento fondamentale della politica monetaria e dell'attività bancaria quotidiana. In caso di successo, il modello potrebbe influenzare il dibattito globale sulle valute digitali delle banche centrali. Per la Cina e per il sistema finanziario in generale, il 2026 potrebbe segnare un momento decisivo nel futuro del denaro.
Fonti:
https://mp.weixin.qq.com/s/9WbwnKpZbtY-OGu1Vu6YEA
https://www.technologyreview.com/2023/08/03/1077181/whats-next-for-chinas-digital-currency/