Il Sudafrica chiarisce il regime fiscale delle criptovalute

BITmarkets Team

Jul 22, 2026

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SOUTH AFRICA
L’Agenzia delle Entrate sudafricana (SARS) ha pubblicato una bozza di linee guida che illustra le modalità di tassazione delle criptovalute nell’ambito degli attuali regimi fiscali nazionali relativi all’imposta sul reddito e all’imposta sulle plusvalenze.

Pubblicate mercoledì, le linee guida proposte applicano la legislazione vigente, in particolare la Legge sull’imposta sul reddito del 1962, unitamente alle norme relative all’imposta sulle plusvalenze. Esse stabiliscono che molte attività comuni legate alle criptovalute, tra cui il trading, lo scambio e l’utilizzo di asset digitali, possano essere considerate come cessioni e potrebbero quindi costituire eventi imponibili.

Tuttavia, il SARS ha sottolineato che l’esito fiscale dipenderà dalle circostanze individuali di ciascun contribuente. Le linee guida proposte potrebbero interessare milioni di persone, poiché l’autorità ha riferito nel 2024 che almeno 5,8 milioni di residenti sudafricani detenevano cripto-asset.

Le criptovalute classificate come beni immateriali

Il documento conferma che in Sudafrica le criptovalute non sono considerate moneta a corso legale né valuta estera. Sono invece generalmente trattate come beni immateriali ai fini fiscali. «L’interpretazione prevalente della natura giuridica delle criptovalute è che, sebbene siano altamente versatili e negoziabili, non costituiscono “valuta” e, di conseguenza, non sono “valuta estera”», ha affermato l’agenzia.

L’intenzione del contribuente avrà un ruolo centrale nel determinare se i guadagni siano tassati come reddito o secondo le norme relative alle plusvalenze. Il SARS ha affermato che la distinzione tra un trader e un investitore a lungo termine dipende da fattori quali la frequenza delle transazioni, il comportamento e lo scopo originario dell’acquisizione e della detenzione del bene.

«È importante considerare l’intenzione del contribuente al momento dell’acquisizione, al momento della vendita dell’asset e durante la sua detenzione, poiché l’intenzione del contribuente riguardo a un asset può cambiare nel tempo», ha affermato l’autorità. Il SARS ha aggiunto che ogni caso richiede una valutazione più ampia dei fatti e delle circostanze rilevanti.

Bozza aperta alla consultazione pubblica

Le linee guida proposte indicano inoltre che le criptovalute potrebbero essere soggette all’imposta su donazioni del Sudafrica, poiché sono qualificate come “beni” ai sensi della normativa fiscale. A seconda del valore trasferito, l’aliquota applicabile potrebbe variare dal 20% al 25%. Il documento non è ancora definitivo e rimane aperto ai commenti del pubblico fino al 31 agosto. Il SARS ha precisato che il suo scopo è fornire un’interpretazione più chiara delle norme fiscali esistenti piuttosto che creare nuovi obblighi legali.

Il Sudafrica è diventato uno dei più grandi mercati delle criptovalute dell’Africa. Secondo un rapporto di Chainalysis dell’ottobre 2024, il Paese ha ricevuto circa 26 miliardi di dollari in criptovalute durante il periodo di 12 mesi oggetto dello studio.

I trasferimenti di entità istituzionale e professionale hanno rappresentato la quota maggiore di tale attività, in particolare dalla fine del 2023 fino al primo trimestre del 2024, indicando uno spostamento verso una partecipazione al mercato più ampia e strutturata.

Fonti:

https://www.sars.gov.za/latest-news/consulenza-legale-preparazione-di-progetti-di-legislazione-per-la-consultazione-pubblica-184/

https://www.sars.gov.za/latest-news/media-release-sars-warns-about-crypto-asset-compliance/

https://cointelegraph.com/news/il-sudafrica-propone-una-bozza-di-linee-guida-sulla-tassazione-delle-criptovalute

https://www.chainalysis.com/blog/subsaharan-africa-crypto-adoption-2024/

Tag: Crypto News Regulation Taxation
Ultimo aggiornamento: Jul 22, 2026