BITmarkets Team
Dec 03, 2025
Il dibattito sull'inasprimento delle regole di finanziamento politico si sta svolgendo a Westminster da mesi, ma secondo Politico sta entrando nella sua fase finale. Un portavoce del governo non ha confermato né smentito la possibilità di un divieto. I dettagli sono attesi nel prossimo Elections Bill.
La motivazione principale è quella di rafforzare la fiducia nel sistema politico e prevenire il flusso di denaro di origine incerta nella politica britannica attraverso gli asset digitali. I critici avvertono che la crypto potrebbe facilitare il finanziamento estero occulto o addirittura il riciclaggio di denaro.
Tra i critici ci sono l'ex ministro del Gabinetto Pat McFadden, il presidente del comitato economico Liam Byrne e Phil Brickell, che dirige una task force trasversale contro la corruzione e per una tassa equa. Concordano sul fatto che, senza una regolamentazione, queste transazioni sono molto più difficili da rintracciare.
Reform UK è diventato il primo partito politico britannico a consentire ufficialmente i contributi finanziari in criptovaluta quest'anno. Nigel Farage ha annunciato l'iniziativa al Bitcoin 2025 di Las Vegas, descrivendo una "rivoluzione crittografica" e una spinta per portare il Regno Unito verso un'economia incentrata sul futuro. Il partito ha poi lanciato il proprio portale per ricevere donazioni in cripto.
La decisione è arrivata mentre Reform UK è salito a un vantaggio senza precedenti nei sondaggi. Le medie nazionali collocano attualmente il partito intorno al 29%, davanti ai laburisti (18%) e ai conservatori (17%). Il tradizionale sistema bipartitico è sotto pressione e la raccolta di fondi crypto del partito sta attirando sempre più attenzione.
Le richieste di regolamentazione si sono intensificate poco dopo che Nathan Gill - ex leader di Reform UK in Galles - è stato condannato per aver accettato pagamenti per discorsi filorussi al Parlamento europeo. Sebbene Farage abbia negato qualsiasi legame con lo scandalo, il caso ha ulteriormente alimentato il dibattito sull'influenza straniera nella politica britannica.
La prossima legge sulle elezioni non si limita a colpire le criptovalute. Limiterà anche il finanziamento attraverso società di comodo o associazioni non costituite che possono nascondere i veri donatori. I partiti dovranno condurre valutazioni di rischio per le donazioni a rischio di influenza straniera.
Fonti:
https://www.politico.eu/article/uk-cryptocurrency-ban-nigel-farage-reform-uk/
https://www.politico.eu/europe-poll-of-polls/united-kingdom/
https://www.spotlightcorruption.org/nathan-gill-soft-target-interference/