Il presidente polacco vara una severa legge sulle criptovalute

BITmarkets Team

Dec 03, 2025

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3.12.25.04
La Polonia è stata coinvolta in uno scontro politico dopo che il presidente Karol Nawrocki ha posto il veto a un ampio pacchetto legislativo che mirava a introdurre alcune delle più severe regolamentazioni sulla crittografia in Europa. Egli sostiene che il veto protegge le libertà dei cittadini, la loro proprietà e lo spazio per l'innovazione. Il governo ribatte che ha "scelto il caos" e ha messo in pericolo i consumatori.

Presidente: la legge minacciava le libertà e l'innovazione

Nawrocki ha posto il veto alla legge sul mercato degli asset digitali, affermando che le sue disposizioni "rappresentano una minaccia reale alle libertà dei polacchi, alle loro proprietà e alla stabilità dello Stato", secondo l'ufficio presidenziale. Introdotta a giugno, la proposta avrebbe stabilito rigidi meccanismi di supervisione e alte tasse di vigilanza che, a suo dire, svantaggiano le startup e favoriscono i grandi operatori stranieri.

Uno degli elementi più controversi era la possibilità di bloccare i domini gestiti da entità legate alle criptovalute. L'ufficio presidenziale ha descritto questo strumento come poco trasparente e ad alto rischio di abuso. "Le leggi sul blocco dei domini mancano di trasparenza e possono essere utilizzate in modo improprio", si legge nella dichiarazione.

La straordinaria lunghezza e complessità della proposta ha attirato ulteriori critiche. Nawrocki ha avvertito che un'eccessiva regolamentazione potrebbe spingere le aziende a trasferirsi nei Paesi vicini: "È un modo diretto per far sì che le aziende se ne vadano nella Repubblica Ceca, in Lituania o a Malta invece di pagare le tasse qui".

La comunità delle criptovalute applaude il governo

Il veto ha ottenuto rapidamente il sostegno degli appassionati di cripto e dei politici scettici nei confronti di un'eccessiva regolamentazione, tra cui l'esponente di spicco Tomasz Mentzen, che aveva previsto la mossa del presidente mentre il disegno di legge era ancora in parlamento. Il ministro delle Finanze Andrzej Domański ha definito la decisione irresponsabile: "Il 20% dei clienti perde già denaro a causa di frodi. Il presidente ha scelto il caos e deve assumersene la responsabilità", ha scritto su X.

Il vice primo ministro e ministro degli Esteri Radosław Sikorski ha fatto eco alle critiche, sostenendo che il disegno di legge era destinato a proteggere i cittadini da un crollo del mercato: "Quando la bolla scoppierà e migliaia di persone perderanno i loro risparmi, sapranno chi ringraziare".

Gli esperti invitano alla calma: il MiCA è in arrivo

L'economista Krzysztof Piech ha replicato che incolpare il presidente è assurdo: la protezione degli investitori è responsabilità delle autorità di regolamentazione e di polizia, non del capo di Stato. Ha inoltre sottolineato che l'Unione Europea introdurrà il quadro normativo unificato MiCA il 1° luglio 2026, fornendo protezione agli investitori e armonizzando le regole in tutta l'UE.

Fonti:

https://x.com/prezydentpl/status/1995564878824964519

https://x.com/Domanski_Andrz/status/1995587137048301925

https://x.com/sikorskiradek/status/1995576103944282605?s=20

https://cointelegraph.com/news/poland-president-veto-crypto-bill-political-clash

Tag: Crypto News
Ultimo aggiornamento: Jul 06, 2026