BITmarkets Team
Jul 17, 2026
L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con il ministero, la banca centrale del Kazakistan e l’Astana International Financial Centre (AIFC). I funzionari hanno affermato che il nuovo quadro normativo mira a fornire maggiore chiarezza normativa alle imprese del settore delle criptovalute, agli investitori e ai fornitori di servizi relativi agli asset digitali, rafforzando al contempo la posizione del Kazakistan come hub globale delle criptovalute.
Una delle priorità chiave del decreto è la modernizzazione dell’infrastruttura di pagamento del Kazakistan attraverso l’introduzione di meccanismi che consentano l’utilizzo di asset digitali e stablecoin per i regolamenti transfrontalieri. Il governo ritiene che l’iniziativa possa migliorare le transazioni di esportazione e importazione integrando gli asset digitali nel sistema finanziario del Paese, pur mantenendo la vigilanza normativa.
Il decreto mira inoltre a incoraggiare gli utenti di criptovalute a trasferire i propri asset da piattaforme estere non regolamentate a fornitori di servizi nazionali autorizzati. I privati che detengono asset digitali all’estero saranno incoraggiati a dichiarare tali partecipazioni e a trasferirle nell’ecosistema regolamentato del Kazakistan. Per favorire l’adozione, le autorità propongono esenzioni dall’imposta sul reddito delle persone fisiche per chi ricava redditi da attività regolamentate relative agli asset digitali.
Il decreto include inoltre misure volte a rafforzare il settore del mining di Bitcoin in Kazakistan, ampliando le fonti energetiche disponibili. In base al nuovo quadro normativo, il gas di petrolio liquefatto (GPL) e il gas naturale provenienti dai giacimenti di petrolio e gas non necessari per scopi statali potranno essere utilizzati per generare elettricità destinata alle operazioni di mining digitale. Il governo ha affermato che questo approccio contribuirebbe a utilizzare risorse energetiche altrimenti inutilizzate, sostenendo al contempo l’attività di mining. Inoltre, il Kazakistan ha introdotto un modello energetico “70/30”, che consente ai data center e ai miner digitali di accedere direttamente fino al 70% della capacità elettrica di nuova creazione derivante dagli aggiornamenti infrastrutturali.
Parallelamente a queste iniziative, il governo intende sviluppare strumenti finanziari tokenizzati ed espandere l’infrastruttura nazionale per il trading di asset digitali al fine di attrarre investimenti internazionali. «Il nostro obiettivo è rendere il Kazakistan un polo di attrazione per i capitali e le competenze globali, garantendo al contempo la massima trasparenza e protezione per ogni partecipante a questo mercato», ha affermato il ministro del MAIDD, Zhaslan Madiyev.
Fonti:
https://cointelegraph.com/news/kazakhstan-president-decree-accelerate-crypto-adoption
https://www.gov.kz/memleket/entities/maidd/press/news/details/1254746?lang=en
https://www.gov.kz/memleket/entities/maidd/press/news/details/1251047?lang=en