BITmarkets Team
Oct 09, 2026
I dati della blockchain hanno rivelato che un portafoglio associato alle criptovalute confiscate dalle autorità statunitensi ha trasferito oltre 12.267 Bitcoin (BTC), per un valore superiore a 1 miliardo di dollari al momento della pubblicazione. La transazione ha fatto seguito a precedenti trasferimenti collegati al governo per un totale di circa 770 milioni di dollari in Bitcoin verso Coinbase Prime, attirando l’attenzione sui movimenti delle risorse digitali sequestrate nel Paese.
Secondo la società di analisi blockchain Arkham Research, il portafoglio coinvolto nell’ultima transazione era collegato ai fondi recuperati dall’attacco hacker a Bitfinex del 2016. La violazione della sicurezza ha portato al furto di 119.756 BTC, rendendolo uno dei più grandi attacchi hacker a un exchange di criptovalute della storia. Sebbene la fonte dell’ultimo trasferimento fosse collegata alle risorse recuperate, l’identità del proprietario del portafoglio destinatario rimaneva sconosciuta al momento della pubblicazione.
Le stime indicano che, nel 2026, il governo statunitense deteneva circa 328.372 BTC, accumulati in gran parte attraverso sequestri di criptovalute associati a indagini penali e azioni di contrasto. Tali riserve rappresentano una quantità significativa di Bitcoin sotto il controllo del governo, con i movimenti tra i portafogli che attirano l’attenzione degli operatori di mercato che monitorano potenziali cambiamenti nella gestione dei beni sequestrati.
Tuttavia, i trasferimenti di per sé non consentono di stabilire se i Bitcoin vengano venduti, spostati a fini di custodia o trasferiti per un altro motivo.
La riserva strategica di Bitcoin attende l’approvazione legislativa
Nel marzo 2025, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che istituisce una riserva strategica di Bitcoin e una riserva separata di asset digitali. L’iniziativa ha introdotto un quadro normativo federale per la gestione di determinate riserve di criptovalute controllate dal governo.
I legislatori stanno proseguendo gli sforzi per istituire formalmente la riserva attraverso un provvedimento legislativo, con un relativo disegno di legge che sta procedendo in seno a una commissione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Gli ultimi trasferimenti avvengono mentre permangono interrogativi su come il governo gestirà le sue consistenti partecipazioni in Bitcoin nell’ambito del quadro normativo emergente relativo alla riserva strategica.
Fonti:
https://arkm.com/explorer/tx/9194d9de95703bd6d43997e0f1341896314e6586650a6ae179371f2dc10dfd3d