BITmarkets Team
Apr 14, 2026
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Yonhap e dal quotidiano Maeil Business Newspaper, l’autorità di regolamentazione ha avvertito che alcuni trader stanno utilizzando questi sistemi per gonfiare artificialmente i volumi e influenzare i prezzi. L'FSS ha segnalato pratiche quali ripetute operazioni di modesta entità, ordini falsati e attività coordinate su più conti.
In risposta, l'autorità ha dichiarato di voler condurre indagini mirate sui conti che mostrano modelli di trading eccessivi o irregolari legati all'uso delle API, segnalando una supervisione più rigorosa dei comportamenti di trading automatizzato.
L'autorità di regolamentazione ha delineato diverse strategie utilizzate per distorcere l'attività di mercato. Queste includono l'invio ripetuto di piccoli ordini di acquisto e vendita per simulare un elevato volume di trading e l'invio di ordini con limite di prezzo più alto per spingere i prezzi al rialzo.
In un esempio citato dalla FSS, un trader ha utilizzato ordini generati tramite API compresi tra 5.000 e 10.000 won per creare l'illusione di un trading attivo, per poi vendere approfittando dell'aumento di prezzo risultante quando gli investitori al dettaglio sono entrati nel mercato. Un altro caso ha riguardato l'immissione sistematica di ordini di acquisto a prezzi più elevati per spingere un asset verso un livello target predeterminato.
L'FSS ha messo in guardia gli investitori dal fare affidamento su script di trading ad alta frequenza condivisi pubblicamente e ha sconsigliato di inseguire asset che registrano improvvisi picchi di prezzo e volume senza chiari fattori fondamentali.
L'avvertimento arriva mentre le autorità di regolamentazione sudcoreane continuano a rafforzare la vigilanza sul settore delle criptovalute a seguito di una serie di incidenti operativi e legati a frodi.
Le autorità hanno recentemente introdotto requisiti più severi per gli exchange, tra cui una direttiva emanata il 7 aprile che impone la riconciliazione dei registri interni con le effettive disponibilità di asset ogni cinque minuti. La mossa ha fatto seguito a ispezioni che hanno rivelato ritardi nella verifica dei saldi e carenze nei meccanismi di sospensione delle negoziazioni.
Sono state adottate ulteriori misure per affrontare i rischi di frode. L'8 aprile, la Commissione per i servizi finanziari ha evidenziato incongruenze nelle esenzioni relative ai ritardi nei prelievi, sottolineando che i conti con tali esenzioni erano responsabili di una quota significativa delle perdite dovute al voice phishing.
Tuttavia, gli sforzi di applicazione della legge hanno anche incontrato limitazioni legali. Il 9 aprile, un tribunale sudcoreano ha annullato una sospensione parziale di Dunamu, citando linee guida normative poco chiare e sottolineando le lacune ancora presenti nel quadro normativo del Paese in materia di criptovalute.
Fonti:
https://cointelegraph.com/news/south-korea-api-crypto-trading-30-percent-manipulation-risk