Gli investitori modificano il modo in cui conservano i loro Bitcoin

BITmarkets Team

Dec 09, 2025

3 min read
9.12.25.04
È in corso un cambiamento silenzioso ma fondamentale nel mercato delle criptovalute. Secondo i nuovi dati della piattaforma di analisi Santiment, più di 403.000 bitcoin sono scomparsi dagli scambi di criptovalute dallo scorso dicembre. Ciò rappresenta circa il 2% dell'offerta totale e segna uno dei deflussi più significativi degli ultimi anni - tipicamente un segno di aumento della fiducia degli investitori e della detenzione a lungo termine.

BTC a 90.000 dollari mentre l'offerta di scambio continua a diminuire

Santiment ha notato in un post di lunedì su X che il deflusso continua nonostante il bitcoin sia scambiato vicino a 90.000 dollari. Una parte di questi token si sta spostando in portafogli privati - il cosiddetto cold storage - dove la vendita immediata diventa più difficile. Questo di solito segnala strategie a lungo termine piuttosto che speculazioni a breve termine.

I bitcoin stanno confluendo negli ETF?

Gli operatori istituzionali, in particolare i prodotti bitcoin ETF, potrebbero assorbire una parte significativa del deflusso. Giannis Andreou, fondatore e CEO di Bitmern Mining, evidenzia questa tendenza. In base ai dati di BitcoinTreasuries.Net, gli ETF e le società quotate in borsa detengono ora più bitcoin di tutte le borse messe insieme.

"La proprietà istituzionale è entrata silenziosamente in una nuova fase: meno offerta liquida, più detentori a lungo termine, maggiore riflessività dei prezzi. I veicoli di investimento regolamentati, non le piattaforme di trading, danno sempre più il tono al mercato", afferma Andreou.

I dati rivelano una nuova struttura di mercato

CoinGlass conferma la tendenza. Al 22 novembre, gli exchange detenevano circa 2,11 milioni di bitcoin. I dati di BitBo indicano che gli ETF detengono più di 1,5 milioni di BTC, mentre le società quotate in borsa ne detengono oltre un milione. Insieme, si tratta di quasi l'11% dell'intera offerta.

Il risultato è chiaro: l'offerta liberamente disponibile continua a ridursi. Se la domanda si mantiene o aumenta, l'effetto potrebbe rapidamente ripercuotersi sul prezzo.

Che cosa significa questo per gli investitori quotidiani?

Un calo dei bitcoin sugli scambi è ampiamente visto come un segnale rialzista. Un minor numero di monete disponibili per la vendita significa una minore pressione di vendita, ma anche una maggiore influenza da parte delle istituzioni che bloccano gli asset in prodotti regolamentati.

Per gli investitori al dettaglio, si tratta di un messaggio a doppio taglio - positivo per i prezzi, ma che conferma il crescente dominio dei principali operatori che rimodellano la struttura del mercato.

Fonti:

https://x.com/santimentfeed/status/1998111858419478563

https://www.coinglass.com/Balance

https://bitbo.io/treasuries/#public

Tag: Crypto News
Ultimo aggiornamento: Jul 06, 2026